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Archivio mensile:giugno 2012

[Rant] Quello che penso del femminismo

Un breve post per segnalare questo magnifico articolo apparso su Frivology, il blog di una virtuosa fanciulla di nome Stacy (da cui molti dovrebbero prendere esempio). È un articolo lucido e onesto sul femminismo e sull’obbrobrio in cui si è trasformato negli ultimi decenni: una cultura deviata che glorifica il frignare (addosso a se stessi e nelle orecchie degli altri), il lamentarsi senza giustificare e il disprezzo a priori degli uomini. Consiglio a tutti di leggerlo: è abbastanza lungo, ma molto interessante.

La parte che mi è piaciuta di più è questa:

You used to tell me that I could do anything, be anyone, become ANYTHING, but now you’re telling me that if I want to become a sexual object, I’m hurting others? That if I want to admire or even consume media that involves rape, that I am contributing to this amorphous thing you call ‘rape culture’? That the proper use of a movement meant to give women voices is to shut down the voices of men? To shut down the voices of artists? To tell artists what their art means, and that this meaning hurts others? This from you, feminism, who was once the voice in the back of my head always urging me to add MY art to the world, to add MY voice to the world. Why? Why would you betray me like that and shut others down because you disagree with them? Why? They disagreed with me once, too, and you told me to be powerful and fight through that. Why are you now telling them to shut up? Why? They’re not a threat to you, and never have been. You respond to things you don’t like with things that you DO like. That’s what you taught me when I was young, feminism. Why are you saying something else, now?

Tradotto in italiano per chi non ha voglia di leggere tutto l’articolo in lingua originale (maledetti):

Una volta mi dicevi che avrei potuto fare qualunque cosa, essere chiunque, intraprendere QUALUNQUE carriera, ma ora mi dici che se voglio diventare un oggetto di desiderio sessuale, faccio del male alle altre? Che se voglio ammirare o addirittura “consumare” prodotti mediatici che raffigurano la violenza sessuale, contribuisco a sostenere quella strana cosa che tu chiami ‘cultura dello stupro’? Che il vero scopo un movimento nato per dare voce alle donne sarebbe quello di mettere a tacere quelle degli uomini? Mettere a tacere le voci degli artisti? Esporre agli artisti il significato della loro arte e dir loro che questo significato fa male agli altri? Proprio tu, femminismo, che un tempo eri la voce nella mia testa che mi diceva di rivelare la MIA arte al mondo, di far sentire la MIA. Perché? Perché tradirmi in questo modo e zittire chi non è d’accordo con te? Perché? Una volta anche io ho avuto a che dire con loro e tu mi hai detto che dovevo essere forte e lottare. Perché ora stai dicendo loro di chiudere la bocca? Perché? Non sono una minaccia per te e non lo sono mai stati. Rispondi a ciò che non ti piace con cose che piacciono A TE. Questo mi hai insegnato quando ero giovane, femminismo. Perché ora dici cose diverse?

Credo non ci sia molto da aggiungere, a parte “leggetevi l’articolo” (nonostante qualche riferimento geek, dovrebbe essere comprensibile a tutti) e, alle cosiddette “femministe” di oggi: vergognatevi. Non valete un decimo delle vostre madri e delle vostre nonne che, loro sì, hanno alzato la testa e lottato, mettendo in gioco il proprio orgoglio e il proprio onore contro una società ostile. Comportandovi come descritto da Stacy, state distruggendo le loro conquiste. Vergogna!

 
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Pubblicato da su 25/06/2012 in Rant

 

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Ritratto del conte di Hogrod da giovane

Tramite link oscuri, ho scoperto il Game of Thrones Scene Maker, un giochino per vestire personaggi fantasy e collocarli su sfondi ispirati al Trono di Spade. Mi sono messo a baloccarmici e ho pensato che, già che c’ero, potevo cavarne fuori qualcosa di utile per il blog; ecco dunque a voi un ritratto di Kron a circa 16 anni, appena divenuto conte di Hogrod.

Nell’unico (finora) racconto pubblicato sul blog, Kron ha intorno ai trentacinque anni e almeno una decina di chili di muscoli in più; qui è ancora un ragazzino quasi efebico, ma è già molto serio. ^_^

 
6 commenti

Pubblicato da su 13/06/2012 in Letteratura

 

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Lutto

Ciao, Ray.

 
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Pubblicato da su 06/06/2012 in Letteratura

 

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